Travestirsi è un vero divertimento, un gioco che piace ai bambini e ai grandi, quasi tutti adoriamo indossare i panni di qualche personaggio, da Superman alla classica Principessa, ma ultimamente impazza la mania di Star Wars ed anche qui da noi non manca il vestito di Kylo Ren, le spade laser e le maschere da clone, apprezzati certo dal mio ometto, ma usati pure dalla sorella!

Per portare un pò di vena artistica in questi giorni di costumi e coriandoli, sfrutto proprio l’occasione e faccio costruire ai bambini maschere a tema, quello che preferiscono, un lavoretto facile, veloce e appagante perché poi giocano con il loro capolavoro! Si trovano in vendita anche degli album con facce prestampate, solo da ritagliare e colorare, poi si legano dei cordini ai lati oppure un lungo elastico che accomodate in base alla larghezza della testina che la indosserà.

Per vivacizzare le mascherine potete farci incollare sopra qualche coriandolo o stella filante , brillantini, bottoni, ciò che avete in casa.

Vi dirò, essendo nata a metà febbraio, ho ricordi bellissimi di compleanni organizzati da mia mamma dove tutti gli invitati venivano travestiti ed alcuni giochi si basavano proprio sul tema ‘Carnevale’. Gli addobbi erano maschere, stelle filanti e c’erano i dolci tipici di questo periodo: frittelle di mele, quei piccoli bon bon fritti ripieni di crema, le chiacchiere, i krapfen alla marmellata, una delizia! Tra l’altro mio papà aveva una pasticceria, quindi non facevamo fatica a trovare golosità di ogni tipo per il mio compleanno! Inclusa la torta! Bando alle rimembranze e torniamo ai giorni nostri, dove ora sono io la mamma e quindi apprezzo il mio passato per poter far vivere felicemente il presente ai miei figli, un adesso ricco di colori, carri che sfilano, schiuma da barba da spruzzare, coriandoli da lanciare, costumi da indossare e lavoretti da realizzare!

Un blog serve anche ad esprimere opinioni ed in questo caso a promuovere un luogo sottovalutato seppur bellissimo: Foppolo! Non si tratta certo di Dolomiti, ma sono le nostre montagne orobiche, le nostre pre-Alpi, bellissime e quest’anno super innevate! Per chi, come me, ha bambini, d’inverno la montagna diventa un posto magico, di vacanza, non solo per una settimana, ma tutte le domeniche. Foppolo dista dalla città di Bergamo un’oretta di macchina, diciamo una e mezza se troviamo qualche vecchietto molto lento o qualche pullman davanti a noi sulla strada, ma è vicina e per chi ama guidare come mio marito ad un certo ‘livello’, si affrontano delle curve splendide: lui va con la sua macchina, io, con cane e bambini, ne uso un’altra!!! Quindi la partenza è già di per sé ottima! Poi si arriva a 1650m di altezza, dove il bianco della neve domina indisturbato. Si può sciare, giocare con bob e slittini, fare castelli di neve o pupazzi Olaf, lanciarsi palle di neve, scivolare con il sedere da un pendio, disegnare con un bastone come si fa in spiaggia, portare il cane a passeggio mentre saltella felice nel bianco e mangia la neve come se non ci fosse un domani! E poi parliamo di quest’anno, a Foppolo. Ci sono stati tantissimi miglioramenti e grandi novità, finalmente! Pizza di Mimmo sia al Cristallo che al Sant’Ambreus (ovviamente anche cucina di Mimmo, ma noi amiamo la sua pizza, personalmente la Normanna). ANANDA  http://www.anandacsa.com compie 30 anni di attività e a Foppolo organizza incontri di Yoga con una bravissima maestra, Vincenza Catalano, presso il Belmont: testata da me e quindi approvata da una che non ama per niente questo genere di attività fisica, ma lei è davvero brava e ciò che insegna è Power Yoga… si lavora e ci si rilassa!

Oltre alle storiche scuole sci, mi preme parlare di Foppolo Freestyle, pensato e realizzato dal vincitore della Coppa Italia Freeski, Alessandro Mazzoleni, un papà ed un bravissimo ragazzo, lo conosco personalmente e lo posso affermare con certezza: è simpatico, preparato, bravissimo e gentilissimo con i bambini! Non pensiate che Freestyle significhi acrobazie da pazzi, rotture di ossa o altro… per i piccoli vuol dire solo divertimento e qualche saltino in tutta sicurezza. Questa è la prima stagione in cui la scuola Foppolo Freestyle http://www.foppolofreestyle.comsi cimenta in questa avventura, ma ho notato apprezzamento e partecipazione da parte di tanti genitori che soggiornano in quel di Foppolo!

Suvvia… andiAmo a Foppolo e viviamo le nostre montagne, partecipiamo a rivitalizzare un posto bello e che da quest’anno offre molto di più….

La sera del 21 dicembre è nata la nostra nipotina, ha faticato a farsi conoscere, voleva rimanere nel sicuro e comodo grembo materno, ma come tutti, alla fine è dovuta entrare a far parte di questo mondo e diventare un nuovo membro della nostra famiglia. Sono davvero felice di questa novità, per me e per i miei bambini che acquisiscono un’altra cugina con cui poter giocare e magari, da grandi, una persona con cui condividere momenti di vita! Chissà, potrebbero andare insieme a Milano a vedere una mostra o scambiarsi libri, musica, idee! Sull’onda di queste emozioni, sfrutto la mia rubrica per scrivere di Arte per bambini piccolissimi, perché si sa, fin nella pancia della mamma, ascoltano e già assimilano delle nozioni. La musica fa da padrona, in questo caso, ma appena riescono a tenere in mano una matita, i piccoli scarabocchiano; con un pezzo di Didò, impastano e schiacciano; dategli una lavagna e qualche gessetto e creano di tutto. Il disegno è alla base dell’essere umano, poi uno ha talento e diventa un grande artista, altri si fermano a due figure e ai disegni tecnici di scuola, ma i piccolissimi, tutti loro, sono dei grandissimi artisti. A volte ci dimentichiamo che certe arti sono alla base essenziale del nostro essere, appena arriva un neonato in famiglia ce lo ricordiamo. Quale genitore non fa trovare nel corredo giocattoli dei propri figli i pastelli a cera, tempere e pennelli, pennarelli lavabili, paste modellabili? Poi diciamocelo, che soddisfazione vedere come si divertono e quanto è bello appendere i loro capolavori in casa!
Da parte mia, posso dirvi che sfruttare le tecniche artistiche come gioco per i propri cuccioli, aiuta loro ed aiuta noi, nel passare qualche minuto in pace! Esistono anche laboratori organizzati in certi Musei per i piccolissimi, andateci! Sono di solito percorsi tattili, come Bruno Munari ci ha insegnato, ma sono situazioni, direi, educative e ripetibili a casa. Non so perché la maggior parte della gente pensi che Arte significhi noia, non è assolutamente vero! Nasciamo con questa indole, possiamo coltivarla, sfruttarla e divertirci con essa. Ciò non significa che dobbiamo diventare degli adulti creativi, potete diventare persone semplicemente curiose ed interessate a capire e guardare l’arte altrui, di conseguenza, potrete far interagire i bambini con questo straordinario mondo.