Incredulità e disprezzo. I sentimenti che provo per un gesto tanto deprecabile. Hanno rubato i giochi nel reparto di Pediatria dell’Ospedale di Bergamo. Come è possibile? Ma chi ruba i giochi dei bambini ricoverati e quindi malati o con problemi da risolvere (penso a mia figlia che ha rotto le ossa del braccio sinistro). Si tratta di giochi per la Playstation, da quello che hanno scritto i Volontari dell’Associazione Amici per la Pediatria. Il mio blog tratta di Arte, ma in particolare di Bambini per cui, due righe, mi sento in dovere di scriverle. Ho chiamato l’Associazione di Volontariato Pediatrico e mi hanno confermato il reato! Mi hanno detto che chi vuole può portare libri, giochi in scatola, costruzioni… non necessariamente nuovi, però in ottimo stato… certo non sono una discarica (lo dico io, non loro). I giochi mi è parso di capire che sono sempre ben accetti, perché riescono a distrarre i bambini malati.

I loro uffici si trovano al quarto piano della Torre 2, sono aperti tutte le mattine ed il giovedì pomeriggio, per chi volesse donare dei giocattoli. Io spero di riuscire con un paio di mamme ad organizzare qualcosa con la scuola di Greta, non dovessimo farcela, ci penserò per conto mio. Tutti usufruiscono di quei giochi, i nostri figli, se sfortunatamente devono andare in Ospedale e chiunque, purtroppo, abbia la necessità di essere ricoverato, di tutte le nazionalità, da diverse provenienze. Giustamente sotto Natale pensiamo sempre, chi più e chi meno, a fare beneficenza… non dobbiamo andare troppo lontano, Bergamo è la nostra città.

 

Ieri è stata la giornata Mondiale contro la Violenza alle Donne. Giornata che penso sia da ricordare tutti i giorni dell’anno. In quanto donna e madre di una bambina, ovviamente questo tema mi tocca profondamente. Essendo questo Blog basato sull’Arte, mi scorrono nella mente immagini di tantissime opere artistiche compiute dalle donne, Frida Kahlo è la prima, poi Marina Abramovich, Sonia Delaunay, Kiki Smith, Giorgia O’Keefe…. tra le più famose. Poi ci sono moltissimi nomi che dovrei citare, meno noti, ma che rappresentano un pezzo importante nella Storia dell’Arte. Non sono certo io a voler dare lezioni, vorrei solo ricordare che guardare la vita dal punto di vista femminile, rappresentarlo, scriverlo, disegnarlo, è un buon modo per completarsi, sia per un uomo che per una donna. Il rispetto, la comprensione, il confronto, l’utilizzo della nostra intelligenza ci distingue da tutti gli altri esseri viventi. Usare violenza non è accettabile. Non serve a nulla. Non crea nulla.

Scrivo una rubrica per una rivista di Bergamo proprio sulle donne artiste, ci tengo moltissimo, vorrei fossero maggiormente apprezzate. A volte i miei articolo si basano su famose artiste, altre volte su quelle meno conosciute. Il concetto fondamentale è che noi Donne siamo toste, capaci, empatiche, intelligenti, indispensabili, dolci, intraprendenti! Basta sottovalutarci!

Un anno fa, ho realizzato questi pensieri per le compagne di Danza di Greta, in occasione del suo compleanno. Ammetto di essermi completamente dimenticata di fare almeno una foto a questi fiori di Chupa, quindi ne ho presa una da Internet per riuscire a dare un’idea di come poterli fare. Sono semplici, carini, apprezzati dai bambini. A volte non sappiamo cosa fare per rendere ‘speciale’ una festa donando un piccolo pensiero agli amichetti, questa mi sembra un’ottima idea, perché oltre al dolcetto, si vede che dietro esiste un lavoro affettuoso! Sui petali io avevo scritto il nome di mia figlia ed il numero di anni compiuti, ma decidete voi. Di sicuro lo trovo un gesto più coinvolgente, ruba pochi minuti del nostro tempo e si può fare insieme ai nostri bambini che parteciperanno volentieri, essendo qualcosa che li riguarda!

Il materiale occorrente è irrisorio:

-cartoncini colorati

-forbici

-chupa chups

tutto qui.

Buona festa a tutti!

Oggi scrivo qualcosa di molto personale, sono appena stata in ospedale per l’ennesimo intervento di mia mamma, niente di grave, ma ha 70 anni e si sa, con l’avanzare dell’età, tutto diventa più difficile e preoccupante. Di famiglia siamo persone che non si lamentano, non vogliono pesare sugli altri e tendenzialmente cerchiamo di essere positivi.
In questi casi viviamo tutto con il sorriso, ma poi penso alla mia mamma, alla nonna dei miei bambini… NONNI! Oggi sono diventati indispensabili per le nostre famiglie, ci aiutano al bisogno e viziano con amore i nostri figli, più di quanto facessero con noi! Anche loro collaborano ai giochi, ai lavoretti, si prodigano a fare disegni, origami, a piantare un fiore o ad addobbare la casa per le varie festività. E’ mia mamma a fare i fantasmini di Halloween, è lei a creare le ghirlande di Natale, sempre lei a cucire un buco sui pantaloni o ad usare ago e filo per fare un vestito di Carnevale. E’ lei ad avermi iscritto senza battere ciglio all’Università con indirizzo Arte e progetto, sapendo benissimo che poi non ci sarebbero stati grandi sbocchi lavorativi, ma mi ha sempre aiutata e supportata.

Nel suo piccolo giardino, nelle belle stagioni, allestisce un mega tavolo con ogni sorta di materiale per far creare ai suoi nipoti tutto quello che desiderano: nastri, bottoni, pennarelli, scatole di cartone, colla a caldo o vinavil, legnetti, pigne, foglie, sassi, stoffe, lana…
Per loro è un vero spasso, si divertono e tornano a casa felici di aver realizzato qualcosa di bello con le loro mani. Poi insegna ai suoi piccoli come fare giardinaggio, li fa sporcare, come è giusto che sia, lavori pedagogici senza nemmeno volerlo.
In più è un’ottima cuoca, l’ultima volta che ha fatto gli gnocchi ha spiegato come farli alla mia principessa, le dice come fare le sue torte, se c’è l’occasione la fa partecipare e solo per il fatto di cucinare con la nonna, Greta è davvero soddisfatta e molto concentrata. Quando cucina con me si annoia più facilmente, ma con la nonna è super attenta e collaborativa.
I nonni sono un bene prezioso, da valutare e ringraziare. Artisti di vita e di amore. W i Nonni.