Vivo in una città, Bergamo, dove la tradizione dei Burattini è forte e ben radicata. Come genitori orobici, immagino avremo tutti partecipato a qualche spettacolo di Burattini da bambini, ora ricomincia il ciclo con i nostri figli. Io ho vividi ricordi dei Burattini in Piazza Vecchia a Città Alta, in estate, ed ovviamente ci sono stata anche con la mia bambina una domenica pomeriggio. Posso affermare che si è fatta delle grasse risate nel momento delle ‘classiche bastonate’…. credo saprete di cosa sto parlando! Era piccola, ma si era molto divertita. Poi le è capitato di partecipare ad altri spettacoli, una volta è andata con la nonna ad una festa sportiva all’oratorio di San Tomaso ed è tornata a casa felicissima! Ora è lei a provare a realizzare qualche esibizione in casa. Si chiude in camera e con cannucce, carta, forbici, scotch e pennarelli organizza, crea ed allestisce i suoi show. Il fratello partecipa alla messa in scena, soprattutto quando arriva il Dinosauro! Ovviamente sono Burattini inventati da Greta, non sono certo basati sugli originali, ma hanno un loro senso e soprattutto i bambini si divertono.

TEATRINO HAND MADE

Da mamma vi dico, tra il tempo di creare e poi quello di esibire, trascorrono un paio di ore in pace ed armonia. A volte non si sa più cosa fare con i propri figli per passare il tempo, me ne rendo conto, in particolare durante i week-end piovosi, quando sono a casa annoiati. Realizzare un teatrino casalingo, è un consiglio per chi, come me, deve pur far finire la giornata con due piccoli energetici a cui badare!
In ogni caso sta per ricominciare la stagione dei veri Burattini, ci saranno moltissimi posti dove potremo andare a vederli! Vi consiglio di andare ad assistere insieme ai bambini ad uno spettacolo, magari poi avrete modo di partecipare ad un teatro casalingo molto divertente e speciale!!! E comunque anche questa è un’Arte, magari poco pubblicizzata, ma fare un vero burattino e poi usarlo in uno spettacolo, è assolutamente una forma artistica e creativa, da non sottovalutare.

Io e mio marito siamo insieme da 19 anni, prima di sposarci ed avere i nostri due splendidi bambini, abbiamo condiviso diversi viaggi, poi, con l’arrivo di Greta, abbiamo deciso di non smettere, partendo con voli soft e mete più pratiche, ma senza rinunciare a nulla! Poi è nato il nostro principino, ma a 4 mesi già era su un’aereo! Certo non sono vacanze identiche a chi è fidanzato, ma i luoghi, i Musei, gli edifici storici, la natura, il cibo… quello è sempre uguale! Vivere questo tipo di esperienze con i figli è a mio avviso ancor più coinvolgente, al di là di qualche capriccio, litigio, pisolino… Loro, i bambini, assaporano tutto, vedono tutto, apprezzano cose che noi adulti non riusciremmo a scorgere, sono un paio di occhi in più, una visuale diversa e più attenta di ciò che stiamo visitando. Mi stupisco spesso di quando uno dei miei due piccoli compagni di viaggio mi dice: “Mamma, mamma, guarda lì, non hai visto che c’è un falco?” Oppure un geco, un’iguana, un quadro super colorato del Museo, una luce del sole particolare, una pianta strana, una foglia di forma diversa, un fiore profumato, un’infinità di cose che probabilmente non avrei considerato nello stesso modo… Mi rendo conto che poter viaggiare sia un lusso, non è che tutti possano programmare certe mete, ma so anche che per i bambini, tutto è magia e vedono il mondo pieno di Arte, a loro modo. Dopo il viaggio on the road in Florida, difficile e sfiancante più per noi genitori che per i figli che dormivano in macchina, abbiamo vissuto tanti momenti unici ed entusiasmanti, dai galletti selvatici in giro liberi a Key West, agli Alligatori nelle Everglades, poi DisneyWorld ad Orlando, Miami con i grattacieli ed in più Wynwood con i murales ed i Musei di Arte Contemporanea. Mai una lamentela, mai un chiederci “Quando siamo arrivati?”. Piuttosto dormivano in macchina. Per non parlare del viaggio di andata, qui devo aprire una parentesi perché è stata un’odissea con due figli di 4 e 8 anni…. Partenza Malpensa alle ore 11.00 confermata dall’agenzia il pomeriggio prima… tutto nella norma… in macchina apro la app dell’American Airlines per verificare la partenza del volo, ma scopro che il 206, il nostro, non era alle 11.00 ma alle 9.00

Abbiamo quindi perso l’aereo, incazzati, agitati, chiamiamo l’agenzia che ci prende un volo all’ultimo per New York, ma nel pomeriggio…. Attesa di ore a Malpensa…. Atterraggio a NY, volo per Miami alle 6.00 del mattino quindi tutti in piedi alle 3.30. Di nuovo fila per bagagli, controlli, check-in… una giornata di vacanza persa.

Ed i bambini MUTI!!!!!

Anche in questo caso i più stressati eravamo noi grandi!!!! Mio marito imbestialito con l’agenzia, io stanca… loro assolutamente pacifici, in attesa di vedere il mare, fare i bagni, incontrare gli alligatori e Darth Vader!

Avrei davvero mille foto stupende per farvi capire la gioia dei bambini, ma come avrete capito, non pubblico mai i loro bei faccini, una mia scelta personale, assolutamente non condivisibile, ma credo avranno modo e troppo tempo in un futuro per farlo loro da grandi!

Alla fine il viaggio è andato benissimo, tutte le preoccupazioni iniziali, su come sarebbero stati i cuccioli, superate! Parlando di Arte, ribadisco che hanno quindi visitato il Museo Perez, il quartiere di Wynwood a Miami e soprattutto la natura incontaminata delle Everglades. In più abbiamo alloggiato in un resort di Disneyworld, Animation Art, basato sugli schizzi preparatori dei cartoni… Pareti giganti ricoperte di Saetta, Ariel, Nemo, Ursula, Cricchetto… tutti disegni, tutti fatti a mano. E l’orgoglio finale è stato vedere mia figlia che sul volo di ritorno ha fatto ben due ‘opere d’arte’ sulla Florida, con palme, alligatori, fiori e la Sirenetta! Una degna conclusione! Speriamo se lo ricordi quando sarà diventata più grande, perché io ed il papà, non dimenticheremo certamente questa bella esperienza!