Siamo a casa da una settimana, davvero, non per scherzo. Non usciamo con il cane, non facciamo giri in bici, non andiamo al parco. Sono andata io, da sola, una volta, a fare la spesa. Ci tornerò tra un paio di giorni, sempre da sola, cavolo, è il minimo. Perché vedo postate foto di chi lavora in ospedale, leggo di persone che non hanno potuto salutare per l’ultima volta un proprio amato parente o amico, capisco che la situazione è tragica, lo dico io che un mese fa ridevo di chi stava chiuso in casa, non avevo capito la situazione, ma adesso si, assolutamente si.
I miei bambini non vivono questo momento come noi adulti, ma oggi ho spiegato, piuttosto inalberata, la situazione a Greta. In mille modi le ho cercato di fare capire la situazione, ma lei, 9 anni, la vive come una vacanza… no no… non siamo in vacanza, siamo tutti a casa perché la gente muore, vediamo di connetterci! A Giulio non ho certamente fatto questo discorso, non ha nemmeno 5 anni, ma a lei si. Greta si lamenta per i tantissimi compiti, non ascolta, vuole farsi i fatti suoi, ma NON SEI IN VACANZA. Siamo tutti a casa, papà, mamma e Giulio, per un motivo preciso, cioè la gente sta male, non dobbiamo avere contatti con nessuno per limitare i danni e soprattutto un mucchio di persone lavorano 18 ore al giorno in ospedale per assistere i nostri cari… Che cavolo, vediamo di informare seriamente anche i bambini che possono comprendere.
Noi viviamo a Bergamo, la città più colpita, vediamo di capirci, anche con i bambini: STIAMO IN CASA. Per salvaguardare noi stessi, i nostri parenti, i nostri concittadini. Non è difficile, ce la possiamo fare, seppur ci saranno momenti di grida, di discussioni, di litigi veri e propri… Due bambini, un cane, una mamma ed un papà sempre nello stesso posto, è una prova da affrontare, ma può essere un modo per vivere davvero insieme, come mai prima.
Io amo la mia città, sono davvero orgogliosa di essere Bergamasca e viviamo questo dramma con assoluta dignità e con forza, permettetemi di scrivere, come solo un Bergamasco potrebbe fare.
Forza Bergamo, forza famiglie, se staremo tutti in casa ce la potremo fare!

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