Vivo in una città, Bergamo, dove la tradizione dei Burattini è forte e ben radicata. Come genitori orobici, immagino avremo tutti partecipato a qualche spettacolo di Burattini da bambini, ora ricomincia il ciclo con i nostri figli. Io ho vividi ricordi dei Burattini in Piazza Vecchia a Città Alta, in estate, ed ovviamente ci sono stata anche con la mia bambina una domenica pomeriggio. Posso affermare che si è fatta delle grasse risate nel momento delle ‘classiche bastonate’…. credo saprete di cosa sto parlando! Era piccola, ma si era molto divertita. Poi le è capitato di partecipare ad altri spettacoli, una volta è andata con la nonna ad una festa sportiva all’oratorio di San Tomaso ed è tornata a casa felicissima! Ora è lei a provare a realizzare qualche esibizione in casa. Si chiude in camera e con cannucce, carta, forbici, scotch e pennarelli organizza, crea ed allestisce i suoi show. Il fratello partecipa alla messa in scena, soprattutto quando arriva il Dinosauro! Ovviamente sono Burattini inventati da Greta, non sono certo basati sugli originali, ma hanno un loro senso e soprattutto i bambini si divertono.

TEATRINO HAND MADE

Da mamma vi dico, tra il tempo di creare e poi quello di esibire, trascorrono un paio di ore in pace ed armonia. A volte non si sa più cosa fare con i propri figli per passare il tempo, me ne rendo conto, in particolare durante i week-end piovosi, quando sono a casa annoiati. Realizzare un teatrino casalingo, è un consiglio per chi, come me, deve pur far finire la giornata con due piccoli energetici a cui badare!
In ogni caso sta per ricominciare la stagione dei veri Burattini, ci saranno moltissimi posti dove potremo andare a vederli! Vi consiglio di andare ad assistere insieme ai bambini ad uno spettacolo, magari poi avrete modo di partecipare ad un teatro casalingo molto divertente e speciale!!! E comunque anche questa è un’Arte, magari poco pubblicizzata, ma fare un vero burattino e poi usarlo in uno spettacolo, è assolutamente una forma artistica e creativa, da non sottovalutare.

Un anno fa, ho realizzato questi pensieri per le compagne di Danza di Greta, in occasione del suo compleanno. Ammetto di essermi completamente dimenticata di fare almeno una foto a questi fiori di Chupa, quindi ne ho presa una da Internet per riuscire a dare un’idea di come poterli fare. Sono semplici, carini, apprezzati dai bambini. A volte non sappiamo cosa fare per rendere ‘speciale’ una festa donando un piccolo pensiero agli amichetti, questa mi sembra un’ottima idea, perché oltre al dolcetto, si vede che dietro esiste un lavoro affettuoso! Sui petali io avevo scritto il nome di mia figlia ed il numero di anni compiuti, ma decidete voi. Di sicuro lo trovo un gesto più coinvolgente, ruba pochi minuti del nostro tempo e si può fare insieme ai nostri bambini che parteciperanno volentieri, essendo qualcosa che li riguarda!

Il materiale occorrente è irrisorio:

-cartoncini colorati

-forbici

-chupa chups

tutto qui.

Buona festa a tutti!

Tra poco arriverà la festa di Halloween! Addobbi pronti se ne trovano ovunque, però sono più belli quelli fatti in casa con i bambini. Greta ha il gesso al braccio sinistro, ma non si è fermata, continua a disegnare e si sta impegnando moltissimo a fare degli addobbi ‘paurosi’. La sua camera e quella del fratello sono già piene di fantasmini, ghirlande, zucche di carta ritagliate… adesso le è venuto in mente di usare pezzi di tulle per fare le ragnatele! Io ho ancora in cantina lo scatolone con le decorazioni a tema, di solito tiro fuori tutto pochi giorni prima, ma forse quest’anno mi obbligherà ad aprirlo in anticipo! Finchè non chiede, faccio lavorare lei!

Vivo in una città, Bergamo, dove la tradizione dei Burattini è forte e ben radicata. Come genitori orobici, immagino avremo tutti partecipato a qualche spettacolo di Burattini da bambini, ora ricomincia il ciclo con i nostri figli. Io ho vividi ricordi dei Burattini in Piazza Vecchia a Città Alta, in Estate, ovviamente ci sono stata anche con la mia bambina una domenica pomeriggio e si è fatta delle grasse risate nel momento delle ‘classiche bastonate’…. credo saprete di cosa sto parlando! Era piccola, ma si era molto divertita. Poi le è capitato di partecipare ad altri spettacoli, una volta è andata con la nonna ad una festa sportiva all’oratorio di San Tomaso ed è tornata a casa felicissima! Ora è lei a provare a realizzare qualche esibizione in casa. Si chiude in camera e con cannucce, carta, forbici, scotch e pennarelli organizza, crea ed allestisce i suoi show. Il fratello partecipa alla messa in scena, soprattutto quando arriva il Dinosauro! Ovviamente sono Burattini inventati da Greta, non sono certo basati sugli originali, ma hanno un loro senso e soprattutto i bambini si divertono. Da mamma vi dico, tra il tempo di creare e poi quello di esibire, trascorre una buona ora in pace ed armonia. A volte non si sa più cosa fare con i propri figli per passare il tempo, me ne rendo conto, in particolare durante le vacanze, quando sono a casa per un lungo periodo. Realizzare un teatrino casalingo, è un consiglio per chi, come me, deve pur far finire la giornata con due piccoli energetici a cui badare!

Sapete cosa ho visto oggi al parco? Un papà che ha gonfiato una piscinetta, l’ha riempita con l’acqua della fontanella, ha preso due canne da pesca fatte in casa e poi, ha buttato dentro la piscina un po’ di tutto. I suoi due bambini si sono divertiti tantissimo! Io ho subito pensato: Semplice e Geniale!
Però devo proporre dei cambiamenti. Alla fine del filo, io attaccherei degli ami tipo appendini, quelli per le giacche, un amo vero e proprio non è molto sicuro, e cercherei giochi in grado di essere presi in tal modo. Mi viene in mente un secchiello, una ruspa, un pentolino con maniglie, una ciabatta…
Ho pensato anche all’uso dei retini, ma forse è troppo facile ed il gioco durerebbe poco. Comunque, è una buona idea per le giornate estive e se uno non ha un giardino, può sempre andare al parco, proprio come questo papà!
Buona Pesca a tutti e che sia divertente, colorata e gioiosa! L’astuzia e la fantasia sono sempre utili con i bambini!

Oggi cerco di darvi un’idea molto carina per far giocare i vostri bambini attraverso l’Arte.

Occorrente:

  • scotch carta
  • scotch colorati
  • patafix
  • disegni o pezzetti di carta colorati

Su una qualsiasi parete di casa, vi consiglio una in vista, create con lo scotch carta una cornice, dove poi all’interno, i bambini potranno appiccicare quello che desiderano. Figure da loro disegnate e ritagliate, altri pezzi di scotch colorato per fare un collage, pezzi di carta… per questa operazione vi consiglio di utilizzare il patafix, quella gommina bianca che si stacca ed attacca facilmente. E’ un gioco semplicissimo da realizzare, ma richiede tempo nella preparazione. Per qualche momento, vedrete i piccoli concentrati sui lavoretti e poi molto felici una volta finita la loro opera.

L’idea mi è venuta guardando l’immagine che ho postato qui sopra, di un Museo che effettua questo tipo di laboratorio, perfettamente replicabile in casa. Provare per credere! Buona Arte a tutti!

Travestirsi è un vero divertimento, un gioco che piace ai bambini e ai grandi, quasi tutti adoriamo indossare i panni di qualche personaggio, da Superman alla classica Principessa, ma ultimamente impazza la mania di Star Wars ed anche qui da noi non manca il vestito di Kylo Ren, le spade laser e le maschere da clone, apprezzati certo dal mio ometto, ma usati pure dalla sorella!

Per portare un pò di vena artistica in questi giorni di costumi e coriandoli, sfrutto proprio l’occasione e faccio costruire ai bambini maschere a tema, quello che preferiscono, un lavoretto facile, veloce e appagante perché poi giocano con il loro capolavoro! Si trovano in vendita anche degli album con facce prestampate, solo da ritagliare e colorare, poi si legano dei cordini ai lati oppure un lungo elastico che accomodate in base alla larghezza della testina che la indosserà.

Per vivacizzare le mascherine potete farci incollare sopra qualche coriandolo o stella filante , brillantini, bottoni, ciò che avete in casa.

Vi dirò, essendo nata a metà febbraio, ho ricordi bellissimi di compleanni organizzati da mia mamma dove tutti gli invitati venivano travestiti ed alcuni giochi si basavano proprio sul tema ‘Carnevale’. Gli addobbi erano maschere, stelle filanti e c’erano i dolci tipici di questo periodo: frittelle di mele, quei piccoli bon bon fritti ripieni di crema, le chiacchiere, i krapfen alla marmellata, una delizia! Tra l’altro mio papà aveva una pasticceria, quindi non facevamo fatica a trovare golosità di ogni tipo per il mio compleanno! Inclusa la torta! Bando alle rimembranze e torniamo ai giorni nostri, dove ora sono io la mamma e quindi apprezzo il mio passato per poter far vivere felicemente il presente ai miei figli, un adesso ricco di colori, carri che sfilano, schiuma da barba da spruzzare, coriandoli da lanciare, costumi da indossare e lavoretti da realizzare!

Ed eccoci qui, arrivati anche quest’anno nel momento dei fantasmi, dei mostri e delle streghe! Al cinema è uscito IT, in tv fanno vedere horror agli adulti e cartoni a tema per i bambini, le vetrine sono state addobbate con zucche e scope volanti. Non impazzisco per questa festa, non la vivo e non la sento come quando siamo a Natale, ma i bambini adorano travestirsi e mangiare caramelle! Nonché si ha l’opportunità di creare qualche semplice lavoretto in occasione di questo evento.  Noi abbiamo costruito dei fantasmini da appendere ai rami secchi di un albero in giardino, ma si possono mettere ovunque.

Occorrente:

-pezzi di stoffa bianca

-elastici

-palline da ping pong

-pennarello nero

-nastrini bianchi

Tagliate dei quadrati di stoffa bianca e create due buchi nel mezzo per riuscire a far passare i nastrini bianchi che serviranno per appendere i fantasmi. Mettete le palline da ping pong sotto i nastrini e chiudete il tutto con un elastico per formare la testa dei fantasmi. Con il pennarello nero fate occhietti e bocca… Finito!

Facilissimo e vi assicuro, occupate i bambini senza stress e preoccupazioni, riuscirete anche a cucinare mentre loro li fanno!

Poi lasciate scegliere ai piccoletto dove appenderli,  magari in giro per tutta la casa! Buon divertimento!

Nella Scuola materna insegnano ai bambini a colorare immagini fotocopiate, o dei libri, cercando di rimanere dentro i bordi. Io credo sia un metodo utile, rilassante e divertente, ma mi chiedo se sia davvero così per tutti. Mia figlia è portata al disegno e non ha mai avuto difficoltà a seguire le indicazioni della maestra, a rimanere nei bordi, ma so di altri piccoli che hanno qualche problema a farlo e a volte scatta in loro un senso di frustrazione o di competizione nei confronti degli altri compagni. Non sono una pedagogista, ma da mamma, penso sia giusto lasciar fare ai bambini, che stiano o meno nei bordi, non dovremmo dar peso ai risultati. Il disegno deve essere liberatorio, piacevole, un momento di gioco, almeno fino ai 6 anni, poi ci si scontra con la dura realtà della scuola primaria e le cose cambiano!

Comunque, il disegno che ho allegato a questo post, è stato fatto dalla mia principessa circa un anno fa, quando aveva 5 anni e come vedete è stata bravissima (non sono di parte!). Il libricino l’ho acquistato da Tiger (tra poco mi faranno A.D. di quel posto) e ho dovuto prendere pennarelli a punta fina o non si riesce a colorare le parti microscopiche! Ripeto, la mia bambina è brava e quindi non ho avuto alcun ‘scontro’ con la sua maestra della materna, ma il far provare tutti i bimbi, senza pressioni, a riempire di colori qualche figura, non penso sia un male! E lasciando sempre la possibilità ai piccoli di usare la propria fantasia con un bel disegno libero, per quanto, ogni tanto, anche a loro piace avere un tema a cui riferirsi, tipo: “Disegna il tuo animale preferito”, “Fai la tua famiglia”, “Fai un disegno che ti ricordi la tua vacanza al mare”…

Con la mia famiglia abbiamo passato qualche giorno in Val Brembana e come tutti i bambini anche i miei bischeri si sono divertiti a raccogliere fiori e sassi. Questi ultimi sono stati accuratamente scelti per essere portati a casa e poterli dipingere con le tempere, gli scartati venivano lanciati nei laghetti di montagna con gran divertimento. Questa è una banale attività, non vi faccio scoprire chissà cosa, ma il blog si basa soprattutto su quel che faccio con i miei figli e chi vuole può prenderne spunto. Greta ha dipinto una coccinella, Giulio è stato aiutato a fare la sua apina, io ho cercato di disegnare una balena, devo dire con scarso risultato! D’altronde in questi giorni con i bambini a casa, inizio ad essere un po’ provata e leggermente schizzata! Devo sempre ingegnarmi a cercare di fare qualcosa insieme a loro, quanto meno per passare il tempo! Adoro i miei figli, li amo con tutta me stessa, ma stare con loro tutti i giorni, 24 ore su 24, senza il vero aiuto di nonni o altri, inizia a crearmi qualche disagio. E sono fortunatissima ad avere la possibilità di portarli in montagna, al mare, in piscina! Ma 2 mesi e mezzo sono comunque tanti da organizzare per cercare di non arrivare alla noia! Quindi perdonatemi se scriverò o proporrò delle ovvietà, ma il periodo non è dei più creativi! E questo è dovuto anche al fatto che se posso, siamo fuori casa a fare altro, certo non in casa a disegnare!