Con i miei bambini sono stata spesso a visitare questo Museo di Bergamo, soprattutto perché facilmente andiamo a fare un giro a Città Alta e l’ingresso per i minori di 18 anni è gratuito, mentre gli adulti pagano 3 Euro ed il biglietto include la visita anche del Museo Archeologico.
Appena saliti gli scaloni dell’entrata, ci si trova di fronte ad un Mammut, attrazione indiscussa di tutti i frugoletti che ho visto passargli davanti, i miei inclusi. Giulio ha due anni e quando ha alzato lo sguardo è rimasto rapito dalla mole di questo animale, l’ha indicato tutto contento ed ha esclamo: “GRAAANDE”!
Nelle diverse sale espositive ci sono i “modelli” di tante specie animali e non è difficile capire che ai bambini piacciono moltissimo: rapaci, serpenti, dinosauri, cetacei, coccodrilli, ecc. Per noi adulti non è niente di che, ma siamo solo gli accompagnatori di queste piccole menti, curiose e brillanti! Nelle sale, si può far finta di essere dei veri scienziati, utilizzando i microscopi e le schede esplicative che permettono di osservare particolari degli animali non visibili ad occhio nudo. In più c’è una stanza dedicata al ‘Museo da Toccare’ dove chiunque può usare il senso del tatto per capire come sia il pelo di qualche animale o le piume di un uccello. Questa cosa mi ha colpito tantissimo perché fin da piccola mi è sempre stato raccomandato di non toccare mai niente in determinati luoghi, musei in particolare, la classica frase sentita migliaia di volte è: “Guardare e non toccare” ed invece qui si può, anzi, si deve toccare!!!! Bellissimo! Infatti anche io e mio marito abbiamo usufruito dell’occasione.
Praticamente affianco a questo Museo, c’è l’ingresso a quello Archeologico, ma onestamente i miei figli non l’hanno gradito molto, forse non hanno ancora l’età giusta per apprezzare quel genere di esposizione. Quindi abbiamo fatto un giro velocissimo e poi siamo andati a pranzo, perché Città Alta offre numerosi ristoranti idonei per le famiglie e quando andiamo, ci sentiamo un po’ come dei turisti in vacanza, seppur rimanendo nella nostra città. Dopo mangiato, si può sempre andare in Piazza Vecchia a giocare con la fontana, (adesso che è estate, preparatevi ad essere bagnati dai vostri ribelli), oppure si può salire a cavalcioni dei leoni in pietra (o marmo, non so), di fronte alla Basilica di Santa Maria Maggiore, un classico dei bambini bergamaschi. E’ vero che viviamo in una città provinciale, ma trovo che a Bergamo ci siano molte attività da poter svolgere in famiglia. Basta informarsi e troveremo sicuramente qualcosa da fare con i nostri cuccioli.

http://www.museoscienzebergamo.it/web/

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