Oggi inizia il mese di marzo con tanta neve! Risvegliarsi la mattina, sentire già nel letto che qualcosa di strano è successo perché non si sentono i rumori, tutto è ovattato e quindi sotto il piumone si pensa: “Forse ha nevicato!” Ci si alza, si aprono le imposte e si vede tutto bianco, immacolato, una sensazione di felicità infantile pervade il nostro cuore. Svegli i bambini dicendo: “Guardate fuori dalla finestra, c’è la neve” e loro si alzano più velocemente del solito per scoprire la meraviglia!

Il povero papà fuori a spalare, la neve, altrimenti non si riesce ad uscire dal garage con la macchina, ma io ed i cuccioli appiccicati alla finestra per guardare i fiocchi scendere dal cielo! Poi vedi in giro per strada tanti bambini eccitati, tutti a giocare, a scivolare, a rotolarsi, fare palle di neve, pupazzi e chi ha voglia, a costruire castelli con i secchielli del mare e le palette! Mi ricordo che da piccola, quando nevicava, mia mamma mi portava alla Fara in Città Alta per scendere con lo slittino dalla montagnetta, a suo tempo, era proprio una tradizione dei bimbi di Bergamo. La neve ha un potere magico di farci tornare bambini, di farci venire un sorriso sulle labbra mentre la guardiamo cadere, di far riaffiorare alla mente ricordi d’infanzia perduti e con lei ritornati. So che molti adulti non condividono con me la gioia per il suo arrivo, siamo tutti presi dal lavoro, scuola, impegni vari che ci fanno pensare più al traffico, al caos che la neve comporta in città, ma non è difficile guardare negli occhi di un bambino mentre gioca con lei o mangia un fiocco di neve mentre cade e capire che si deve andare al di là dei pensieri negativi per vivere momenti gioiosi. La neve è bellissima, molte persone vivono senza averla mai vista, pensiamo a loro e a quello che si perdono. Per cui, se potete, uscite con i vostri piccoli e realizzate delle bellissime opere d’arte con la neve (faccio per dire), scattate delle foto insieme e avrete un bel ricordo di questi giorni bianchi!

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